giovedì 2 luglio 2009

I always knew it should

È che ho sempre addosso questa strana nostalgia di cose che non ho vissuto veramente.

Io devo aver visto troppe immagini, sfogliato troppe riviste, mi hanno raccontato troppe storie, forse.
Oppure ho troppa capacità di astrazione, un'immaginazione troppo fervida.
Suoni, situazioni, sapori. Frasi che hai già detto. Ho questa nostalgia di tutto. È tutto sfalsato, stiamo parlando fuori sincrono, sto raccontando fuori tempo.
Eppure dimentico così facilmente situazioni reali, volti reali, situazioni successe, discorsi che abbiamo fatto, dettagli importanti. Fondamentali.
È tutto coperto, dal rumore di questa nostalgia ideale, di cose che non ho mai fatto, che nessuno mi ha mai raccontato direttamente. È una voragine insaziabile, è un conto sempre da pagare, ma io non volevo comprare niente.
Questa estate che scende pesante, sorridendo.
Voglio correre in un bosco, voglio passare giorni da solo da qualche parte senza motivo, voglio fare il bagno in un lago di notte, voglio perdermi ogni sera nei casini di qualcuno diverso, voglio innamorarmi e star male senza una ragione, voglio che mi fai una foto mentre mi tuffo, voglio avere tutto chiaro in testa. Anche se tutto questo non è successo mai, mi manca tanto, e lo rivoglio indietro.



domenica 31 maggio 2009

Y R T S P C N V D R #2: "Dance you fucker, don't you dare"



D-O-W-N-L-O-A-D


[00:00-02:58] Passion Pit – The Reeling (Calvin Harris Remix)
[02:59-06:30] Lily Allen – I Could Say (Doc Fritz Function Mix)
[06:31-09:40] Banjo Or Freakout – Mr No. (Allez Allez Remix)
[09:41-14:14] Dan Deacon – Red F (Shit Wolf Edit)
[14:15-18:10] Vega – No Reasons
[18:11-23:25] Yeah Yeah Yeahs – Heads Will Roll (Weird Tapes Version)
[23:26-26:25] Brassica – The Centre
[26:26-29:43] Pivot – Fool In The Rain
[29:44-32:48] Digitalism – Taken Away (Instrumental)
[32:49-36:40] Van She – Strangers (Van She Tech Rework)
[36:41-44:28] M83 – Couleurs
[44:29-48:06] Ladyhawke – Professional Suicide
[48:07-52:55] Passion Pit – The Reeling

domenica 10 maggio 2009

le parole sono sempre troppe, se non sono quelle giuste.

venerdì 1 maggio 2009

Y R T S P C N V D R #1: "Play Roles"



D-O-W-N-L-O-A-D

01. Suicide - Dream Baby Dream
02. Mudhoney - Chain That Door
03. Pulp - The Fear
04. Saint Etienne - Method Of Modern Love
05. Trailer Trash Tracys - Strangling Good Guys
06. Glass Candy - Animal Immagination
07. Twisted Wires - Oh Hell
08. General Decay - To Fall Apart
09. Xiu Xiu - Untitled #3
10. My Bloody Valentine - Never Say Goodbye
11. O. Children - Dead Disco Dancer
12. This Heat - Makeshift Swahili
13. Prinzhorn Dance School - You Are The Space Invader

giovedì 30 aprile 2009

Colorful // Yeah Go

Un paio di nuove donuts qui:



http://donutplace.blogspot.com/2009/04/colorful-yeah-go.html

lunedì 27 aprile 2009

RAILCARS // San Francisco



http://www.myspace.com/railcarsmusic

domenica 26 aprile 2009

martedì 21 aprile 2009

stirring dullllll rootttssssssssssssssss w spring rain ///








+ bonus track: SALEM // ohK

giovedì 26 marzo 2009

è questa strana costante sensazione che qualcosa sia sempre sul punto di accadere.
qualche cosa di roboante. troppo grande per essere pensato.
è così poco il tempo che abbiamo a nostro uso e non lo voglio sprecare in dormiveglia.
è troppo breve per essere sacrificato nel nome di un idolo.
cosa mi aspetto che accada? cosa mi aspetto da te? sorridere gli occhi, vederli.
c'è poco altro ed è già abbastanza. come se non fosse già abbastanza.
e all'ultimo tiro sempre indietro la mano irrigidita. e me ne sto lì immobile.
sterile perplesso deluso di me stesso.
marzo è tremendo, quando ti accorgi di quanto rapidamente si allunghino i pomeriggi, e le ore sfuggono in mezzo alle dita, e l'estate sta per rapirci tutti, tutti quanti.
se ti metti in ascolto, bene in ascolto, non puoi sentirmi chiedere.
perchè non chiedo nulla ormai. chiedo solo di essere fortunato così, che qualcosa mi tenga sempre sulle spine ben sveglio. di questa grande fortuna che è l'attenzione, importantissima attenzione, che avvicina cose distanti.
per far tornare limpidi i vetri che abbiamo appannato col nostro respiro.
quello che chiedo non volevo chiederlo a te, ma a marzo e a luglio e a gennaio.
che mi insegnino in qualche modo a vivere con poco, o vorrei dire "di non troppo".
e a mantenere a fuoco i miei pensieri nel bello, con animo tranquillo, con amore fraterno.
è una fortuna non avere scampo.
i nostri atti devono poter essere senza ritorno. o considerati nulla e niente più.
con chi è lecito trovare giustificazioni se non con me che vivo dentro di me?
chi ci sosterrà se non concordiamo con noi stessi?
sono io, il mio giudice più severo, il mio contestatore efferato, il primo scoglio da superare e il primo traguardo da raggiungere.
è una fortuna non avere scampo. come quelle coppie che a vederle passare annegano il cuore di sospiri meravigliosi e avvelenano l'animo con una dolce malinconia. certi giorni.
quello che è, è sempre per un po'. non è un peccato, non è un male, non è la nostra condanna.
nulla, nulla, nulla ha una durata superiore a for a while.
nessuna cosa di durata infinita e così è bello e giusto che sia.
ciò a cui teniamo non ci può sfuggire di mano per disattenzione o noncuranza. ci vuole attenzione.
ci vuole attenzione. ci vuole coraggio. e come mi comporto in questo?
così vero come è vero che sia un grave delitto appesantire di sporcizie qualcosa lieve per natura.
è una fortuna non avere scampo. and i'll watch over you, cause i'm with you.
eppure non c'è spazio, non lo sappiamo trovare. non c'è tempo non lo sappiamo trovare.
non c'è amore non lo sappiamo trovare.
allora vorrei solo affondare la mia faccia sulla tua spalla e piangere. piangere e piangere, e farcela a piangere, come non riesco più. e poi ti direi che sto bene e ne sarei convinto anch'io. e tu saresti soltanto un'altra spalla su cui perdersi e sfogarsi.
perchè è qualcosa. perchè c'è sempre qualcosa sotto, che bolle.
è tutto questo nero che nutro con cura da anni, ogni giorno con costanza, dal quale non so più tornare indietro. eppur mi piace tanto.

mercoledì 25 marzo 2009

come in alone
you will love
to let go
and i'll turn
you around
when your hopes
gave me doubts


domenica 1 marzo 2009

eccoli un po' lì in lontananza i pomeriggi che si allungano poco a poco. ecco si avverte un po' oggi marzo, la primavera che arriva, nonostante nascosta dalla pioggia. e oggi va così.



giovedì 26 febbraio 2009

mercoledì 25 febbraio 2009

http://wordsfromqwerty.blogspot.com/2009/02/qwerty-scrive-18.html

le cose sono complicate, sfumate, contraddittorie.
molto complicate, molto variegate. molto contraddittorie, per fortuna.
io dico per fortuna. situazioni e occasioni diverse implicano, nel mio modo di vedere, atteggiamenti e posture e reazioni diverse.
è questo che intendo quando mi scaglio contro questo falso mito della purezza di cui ho imparato nel tempo a diffidare. non mi convince l'aria sacrale. non mi soddisfa il politically correct. non c'è IL modo giusto. non c'è la via migliore. non c'è quella comoda. non c'è quella ardua. io vedo solamente punti di vista. sono così fuori strada?
seguo i Giardini di Mirò da anni e ho sempre stimato Jukka Re. indirettamente per le idee che metteva in ballo sul suo blog. se ora mi trovo in disaccordo con certe cose che scrive, non mi pare un problema. e non è che mi rimangi la mia stima. se dico che ho voglia di ascoltare altro rispetto ad atmosfere "post-rock" (oddio, odio le terminologie musicali). era interessante, dico, sentirlo parlare nella cosa fatta con pronti al peggio, e infatti con piacere ho condiviso qui.
questo tipo di stima non implica che sia per me un nume tutelare o un genitore. quando mi trovo in disaccordo, e capita, certo che capita (sarà anche la differenza di età magari, ma non solo) non mi sembra un problema.
e non credo ci sia nulla di offensivo se, via msn con un amico, me lo immagino in leggings dorati, hipsterissimo, come per ironia della sorte. così come non credo si offenda se dico che ho riso al fotomontaggio che lo vede in copertina su pig mag. non mi sembra un parricidio.

se confrontando Lily Allen e His Clancyness dico che preferisco di molto la prima, musicalmente e non solo, mi sento perfettamente a mio agio. perchè no? una settimana fa ho postato un commento sul myspace di Jon Clancy: "mi piace molto quello che fai". tra dire questo e dire che non ci sia di meglio, per me ce ne passa, davvero. preferisco lily allen. ma mi ascolto volentieri clancyness. vanno bene sia Wavves che gli autoKratz. Kylie Minogue e gli Slint e i Joy Division e gli Hearts Revolution.
mesi fa all'Officina 49 di Cesena ho visto suonare gli A Classic Education ed ero tutto contento. così come sono contento di poter scherzare sulla foto con le scarpe in mano. e sulle cassette, sulla fuckittapes e sugli hipster. e di quanto sia modaiolo fare una cosa su cassetta oggi. modaiolo come le polaroid che scatto io. senza patemi d'animo, con un po' di consapevolezza. e tranquilità. e malizia anche.

voglio rimanere nella mia parzialità e incoerenza, se di questo si tratta. non mi sembra di avere bestemmiato qualche divinità, e con questo includo la speranza che non si sia offeso nessuno. e mi sembra un attestato di stima, in sè, nei confronti delle persone coinvolte in questo discorso.
questo per amor di trasparenza.

nella speranza di non sbagliarmi e che le mie aspettative non vengano deluse, questa volta.
love




e. scrive:
passato bene il weekend?
e. scrive:
riposato?
QWERTY scrive:
noia mortale
QWERTY scrive:
che ti credi
QWERTY scrive:
dopo 10 minuti mi ero già rotto le palle di stare a casa
e. scrive:
ahahah...eh sei proprio un giovanotto
QWERTY scrive:
diciamo che mi annoio facilmente
e. scrive:
sono molto bravo in questo, non credere
e. scrive:
ahah
QWERTY scrive:
la cosa divertente è che sono annoiato e svogliato allo stesso tempo
e. scrive:
cioè, ti annoi, ma allo stesso tempo non hai voglia di "muoverti" da questa noia
QWERTY scrive:
sì una cosa del genere
e. scrive:
dev'esserci una malattia nell'aria
QWERTY scrive:
mi annoio e non ho voglia di far niente
e. scrive:
ultimamente mi capita meno personalmente, e sono molto contento di questo
e. scrive:
ma conosco bene la "sindrome"
QWERTY scrive:
la cura?
QWERTY scrive:
basta un cambio di stagione?
e. scrive:
un giorno ti passa. così
e. scrive:
davvero
e. scrive:
però è importante che anche tu ci stia attento
e. scrive:
secondo me
e. scrive:
adesso non mi prendere per scemo
e. scrive:
ma cerca di guardare la filigrana delle cose, quando ne hai la forza/voglia
QWERTY scrive:
ovvero?
e. scrive:
nel senso, cerca di evitare quella sensazione di occhio a mezz'asta
e. scrive:
poi non è che devi esaltarti per ogni cazzata che ti capiti
e. scrive:
però boh, non so spiegarlo bene, cerco sempre di mantenere una certa lucidità ultimamente
e. scrive:
tipo se cammino rallento e mi guardo intorno bene. sembra una cavolata, magari tu già lo fai, ma io non lo facevo
e. scrive:
o quasi mai
QWERTY scrive:
l'ho fatto, probabilmente lo rifarò
QWERTY scrive:
ma ora come ora
QWERTY scrive:
non so
QWERTY scrive:
vado a dormire tardi, mi sveglio pesto
QWERTY scrive:
non presto, proprio pesto nel senso di pestato
e. scrive:
e non stai in piedi
QWERTY scrive:
e perdo tempo
QWERTY scrive:
poi magari non rendo conto delle cose che faccio
e. scrive:
ma quello anch'io..non è che ora sia diventato un monaco saggio
e. scrive:
però cerco di starci un po' attento, e mi sembra mi faccia bene
QWERTY scrive:
tipo stare 10 giorni in studio a registrare un singolo con un produttore e bla bla e invece
QWERTY scrive:
invece è come se a farle certe cose non vengano mai come te le avevano raccontate
QWERTY scrive:
o come le avevi immaginate
e. scrive:
posso capire forse cosa vuoi dire
e. scrive:
come certe aspettative vengano sempre un po' smontate poi da come si realizzano in realtà, intendi questo (anche)?
QWERTY scrive:
più o meno
QWERTY scrive:
in verità è più una cosa di immaginario
QWERTY scrive:
comunque potrebbe essere tutto molto complicato o solo un mare di cazzate
QWERTY scrive:
non so
e. scrive:
è tutto molto complicato perchè è un mare di cazzate
e. scrive:
ma per me tra queste cazzate ci sono anche un sacco di cose che "ci servono"
e. scrive:
come fai a fare a meno del lato intangibile? come fai a fare a meno di quello che tanti chiamano "seghe mentali"?
e. scrive:
bella noia, voglio dire..
QWERTY scrive:
ma soprattutto
QWERTY scrive:
da dove viene l'aspettativa su cose che prima non avevi mai fatto?
e. scrive:
dalla tua immaginazione penso
e. scrive:
ma credo sia normale
QWERTY scrive:
ok, ora vado a fare qualcosa di concreto
QWERTY scrive:
come portare la macchina dal meccanico
e. scrive:
ahah, ok benone
e. scrive:
ma non ti aspettare la svolta
e. scrive:
da questo evento
QWERTY scrive:
così ho a che fare con uomini rudi e veri
QWERTY scrive:
non fighetti come noialtri
e. scrive:
scherzo eh, naturalmente
e. scrive:
gente genuina
QWERTY scrive:
gente che fa le ronde
e. scrive:
non esaltati spiantati senza futuro
e. scrive:
ah, vai sul polemico pure
e. scrive:
sei carico oggi..hihi
e. scrive:
spero che non tutti facciano le ronde
e. scrive:
se no siamo messi male eh
e. scrive:
poi gli danno di chiave inglese quelli
QWERTY scrive:
facciamo le ronde contro quelli che fanno le ronde
e. scrive:
facciamo le rondini, io mi butto dalla finestra poi ti racconto
QWERTY scrive:
vabbè vado va che è meglio
QWERTY scrive:
sennò mi vengono battute sulle rondini tatuate, roba di hipster
QWERTY scrive:
tatuaggi is the new skinny jeans
e. scrive:
ho ben presente
e. scrive:
tatuaggi MARINARESCHI is the new skinny jeans
QWERTY scrive:
a dopo magari
e. scrive:
ahah. ok ok
e. scrive:
senti questa conversazione la salvo, se non ti dispiace
QWERTY scrive:
fai fai
e. scrive:
mi garba
e. scrive:
nulla in contrario? sicuro?
QWERTY scrive:
tu non lo sai ma io ci ho tutti gli archivi di tutte le conversazioni di tutti i miei contatti
QWERTY scrive:
non scherzo
e. scrive:
ah benissimo
e. scrive:
sei l'archivio di stato
e. scrive:
non avrai più nulla da me
e. scrive:
ahah
e. scrive:
dai, vai pure. a dopo magari
QWERTY scrive:
lavoro per i servizi segreti
QWERTY scrive:
cià!
e. scrive:
cià

lunedì 23 febbraio 2009

"Adoro vedere le persone emergere dalle tenebre" David Lynch













"It's confusing" David Dewaele, Soulwax













"L'oscurità di un mistero è quella delle immagini che una specie di sogno lucido trae dal dominio della folla" Georges Bataille







mercoledì 18 febbraio 2009



- la liarsata: drowned in sound induce in conversazione liars e deerhunter. wow!

- Antony Hegarty intervistato su RCRDLBL.

- un disco bellissimo: Forest Diving by Natural Numbers, grazie a Umanuvem. mi ci voleva proprio una cosa così! (http://www.myspace.com/nnnoises)

giovedì 5 febbraio 2009



nel buio profondo di una ricognizione notturna una fiamma accesa emerge e scompare in lontananza. senza movimento apparente. ho questa immagine in testa che rappresenta eleganza: un video che contenga in sè l'immobilità di una fotografia. fotogrammi che siano estremamente simili eppure mai identici. ridondanti alla nausea, ma non sprecati. se accendiamo fuochi chiari saranno visti anche da lontano. poi potremo fissare quelle faville da vicino, talmente vicino che ci si incrocino gli occhi. finchè non ci sarà più movimento e dimenticheremo il freddo e la notte nell'illusione che un grande sole illumini la nostra fronte. se siamo buoni nemici dobbiamo essere leali.

fotografia: diane arbus (child with a toy hand grenade in central park nyc, 1962) grazie a l.

martedì 27 gennaio 2009

Fire walk with me

I know that you're an ocean after the storm has come to stay
I know that you're the silence after the sound has gone away



Oddio, le coincidenze. Dio ce ne scampi. Dio ce ne mandi. Fa venire i brividi ascoltare il nuovo Immolate Yourself dei Telefon Tel Aviv. Musica seria, musica innamorata, pericolosamente mortale. Abbandonata l'IDM dei vecchi dischi verso qualcosa che guarda dritto negli occhi il volto umano. Fa venire i brividi venire a conoscenza del decesso di Charles Wesley Cooper (notizia di oggi, via il myspace ufficiale del duo) in data 22 gennaio, due giorni dopo l'uscita del disco.
Che avrebbe dovuto chiamarsi Everything Was Beautiful And Nothing Hurt. Ma si chiama Immolate Yourself, invece. Ci vuole un grande amore per poter guardare qualcuno negli occhi e vincere il terrore che se ne possa andare così. Come tutti. Rimango in silenzio, e ascolto. E taccio.

"Uccidere Dio per ricondurlo a quel nulla che egli è; per manifestare la sua esistenza nel cuore di una luce che la fa fiammeggiare come una presenza (è l'estasi). Uccidere Dio per perdere il linguaggio in una notte assordante, e perchè questa ferita lo faccia sanguinare fino a che zampili in un «immenso alleluia perduto nel silenzio senza fine» (è la comunicazione)."

Michel Foucault

domenica 18 gennaio 2009

Anna-Bell told the German television station RTL: "We wanted to get married and so we just thought: 'Let's go there.' "



+ Foals // Big Big Love (Fig. 2)

lunedì 12 gennaio 2009



vorrei che fosse aprile. ma siamo a gennaio invece, manco a farlo apposta.
può starmi ancora bene se evitiamo di sporcarci per un eccesso di decenza, ma non si può più avere paura di farsi male. basta con le scatole. basta con gli involucri.
accendere fuochi, e che siano magnifici da lontano e tremendi da vicino.
accendere fuochi.

Ho passato vent'anni ignorando di avere un corpo.
Poi è stato come se un'auto entrasse a centottanta all'ora dentro una di queste vetrine
Massimo Volume, Meglio Di Uno Specchio

Disclaimer

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Well, write me down a line and we might talk about it.
Thanks :)